Un anno sotto il segno della comunicazione:
i trend 2019 da conoscere.

Prospettiva multicanale, engagement, personalizzazione: sono solo alcune delle tendenze a cui dovremo fare riferimento per questo nuovo anno. Scopriamo insieme quali sono e perché possono rivelarsi fondamentali per i brand.


È iniziato da poche settimane eppure il 2019 si sta già configurando come l’anno della comunicazione. A guardare bene negli anni passati qualche avvisaglia era stata rilevata ma mai come in questo ultimo periodo si sono affermate alcune tendenze interessanti capaci di cambiare velocemente le carte in tavola. Ecco, dunque, che per gli addetti ai lavori e per le aziende diventa essenziale essere abili nell’integrare questi elementi all’interno di una strategia di marketing mirata.

Comunicazione integrata
Onestà e trasparenza

Vediamo nel dettaglio i trend a cui guardare nei prossimi 12 mesi.

Tra le prime tendenze che si stanno imponendo emerge la rilevanza assunta dal customer journey in chiave multichannel: gli utenti desiderano poter vivere esperienze personalizzate che si inseriscano in una comunicazione continua e integrata, favorita anche dalla crescente pervasività che hanno raggiunto gli strumenti digitali in generale e i social media in particolare. Per assecondare efficacemente questa richiesta è quindi essenziale che le funzioni Marketing e Public Relation operino sempre più a stretto contatto prevedendo piani d’azione capaci di interagire il più possibile fra di loro. Sarà quindi necessario collaborare in maniera sinergica per dare vita a strategie che prevedano azioni coerenti rispetto all’immagine del brand e fondate su dati condivisi.

Come diretta conseguenza di ciò, assisteremo inoltre a una trasformazione della narrativa dei brand stessi che dovranno impegnarsi per restituire un’immagine pubblica coerente su tutti i canali attraverso una comunicazione consapevole ma dai tratti leggeri e ironici. In quest’ottica poi le aziende saranno chiamate a mostrare apertamente come stanno affrontando le zone d’ombra intrinseche, le difficoltà, le problematiche riscontrate senza sminuirle od occultarle. Questo infatti sarà uno dei punti focali su cui le aziende saranno chiamate a confrontarsi ed è strettamente legato a un altro discorso che si è aperto nel 2018 ma che acquisterà ulteriore rilevanza nel 2019: stiamo parlando dell’utilizzo dei dati e della data transparency. Anche a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa GDPR e del dibattito pubblico che si è aperto in merito, gli utenti desiderano conoscere con precisione in che modo e a quale scopo i brand trattino i loro dati chiedendo inoltre la massima onestà e trasparenza in merito.

Priorità alle stories

Ricollegandoci poi al tema della personalizzazione, è da evidenziare la volontà dei consumatori di essere parte attiva del racconto, di narrare tutti quei momenti esperienziali che il brand avrà creato su misura per loro. Da questo si può comprendere anche l’importanza che stanno acquisendo le Stories (su Instagram per esempio ma non solo), l’emergere dei microinfluencer e l’attenzione mostrata verso le applicazioni di messaggistica, verso i chatbot, verso l’intelligenza artificiale a cui si chiede un’interfaccia sempre più simile all’uomo anche in termini di interazioni e risposte.

L’intelligenza artificiale merita una considerazione a parte in quanto, oltre a essere uno dei trend da integrare, si trasformerà in un valido alleato per le aziende che potranno sfruttarla per elaborare e analizzare rapidamente la mole crescente di dati sugli utenti, sui processi, sulle attività. Questa scienza è così destinata a cambiare nel profondo le strategie di marketing aumentando l’efficacia e l’efficienza delle soluzioni proposte. La chiave vincente però sarà in mano a quei brand che non solo inseriranno l’intelligenza artificiale nella propria dinamica di business ma che saranno in grado di perfezionarla associandola all’intelligenza emotiva, l’unica capace di darle quei connotati di umanità tanto desiderati.

Intelligenza Artificiale ma anche emotiva

I trend che abbiamo analizzato sottolineano l’importanza che oggi riveste la comunicazione a tutti i livelli che siano aziendali o privati. Alla base troviamo sempre l’unico obiettivo – o dovremmo forse dire la speranza- di creare e vivere in prima persona interazioni realmente significative. Perché alla fine, in una società così frammentata come l’attuale quello che ognuno di noi cerca è proprio questa possibilità di dialogo, di incontro, di relazione uno a uno.

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