Neuromarketing: come coinvolgere il cliente

Circa 10 anni fa, quando iniziavano ad essere maggiormente approfonditi gli studi neurocognitivi per il marketing, erano considerati come sciocchezze.

Oggi, questa disciplina si è ampiamente trasformata nel diventare una delle leve di marketing più utilizzate per poter coinvolgere i clienti non solo da un punto di vista emotivo ma anche cognitivo.

Cosa si intende per Neuromarketing? Si tratta del complesso delle tecniche di marketing che utilizzano le metodologie delle neuroscienze per determinare le forme di comunicazione più efficaci per influire sui processi decisionali dei clienti.

Sono numerosi i centri di studio che hanno sviluppato questa tecnica per poi applicarla nell’interfaccia dei siti web, negli spot pubblicitari, advertising offline e online e così via dopo aver a lungo analizzato l’inconscio umano e compreso cosa smuove un consumatore ad effettuare un acquisto o quale argomento può rimanergli piacevolmente impresso nella mente generando poi un passaparola spontaneo.

La UX (User Experience) è la tecnica che viene utilizzata dagli sviluppatori per presentare al pubblico offerte, e-commerce ed esperienze positive. Costruire un’interfaccia che si ponga come obiettivo quello di generare un acquisto è molto complesso: dall’architettura di un’informazione al come poi questa si presenta agli utenti c’è un mondo tutto da scoprire.

Il grande problema che intercorre in questo tipo di lavori è di risolvere i disallineamenti cognitivi.

È necessario dunque essere in grado di ragionare con la mente degli utenti e non con i canoni di preferenza personali; bisogna interpretare la loro logica e non la nostra

Se si riesce a tenere conto di certi fattori il tasso di conversioni aumenta e ci sono meno lamentele.

Quante volte ti sei ritrovato a navigare, su un sito web di prenotazioni o su un’App, e ti perdevi in passaggi poco chiari o non così intuitivi come pensavano di averti mostrato?

Ecco a cosa serve studiare a fondo l’inconscio: per presentare agli utenti le informazioni e le azioni da compiere nel mondo più chiaro e coerente possibile.

Come deve essere un’interfaccia grafica per essere ottimale?

Deve essere un’interfaccia con minime possibilità di personalizzazione per l’utente; perché creare dubbi, problemi ed intoppi nel sito porta l’utente a stancarsi e si rifiuta di continuare la navigazione.

Le azioni difficili non funzionano: il web è un’evasione mentale che ci concediamo, serve per risolvere i problemi, non per crearne. Bisogna ricordarsi che gli utenti sul web non hanno assolutamente chiaro cosa vogliano quindi, complicare loro la vita è un disastro.

Neuromarketing: 5 fattori da usare sui siti web

  • Reward System – il sistema delle ricompense è una rete neurale che collega tra di loro diverse reti celebrali ed hanno il compito fondamentale di orientare tutti i nostri comportamenti legato al rilascio della dopamina.
  • Siti web efficaci
  • Visual efficaci
  • Copy efficaci
  • Test di usabilità – testare se funziona al meglio l’esperienza dell’utente

È studiato che tutti noi non proviamo piacere quando otteniamo cosa vogliamo.

Non siamo pazzi, gli essere umani funzionano davvero così.

Nel momento in cui otteniamo delle ricompense il nostro corpo rilascia dopamina e di conseguenza non proviamo piacere.

Per far compiere delle azioni agli utenti bisogna intercettare il desiderio. Il piacere puro lo proviamo nell’esatto momento in cui immaginiamo di poter ottenere ciò che desideriamo.

Nel 90% dei casi c’è un errore che viene spesso commesso: con quali obiettivi le persone navigano sul vostro sito web? Nel momento in cui non trovano ciò che cercano subentra l’attenzione selettiva ovvero l’utente si limita a guardare il sito, ma non effettuerà mai nessuna azione.

I nostri programmatori sono specialisti nel creare esperienze di navigazione emotive e cognitive per il sito web della tua azienda. Inizia a pensare di conquistare i tuoi clienti non solo con offerte, ma di coinvolgerli emotivamente, di fidelizzarli e di dar loro un buon motivo per acquistare i tuoi prodotti/servizi.

Svogliamo tutta la fase di test prima di iniziare il lavoro e non dopo, in modo da prevenire gli eventuali problemi e non risolverli alla fine quando può essere tardi.

Inoltre, Stefania Bongiovanni è un’esperta di comunicazione persuasiva e cognitiva grazie al conseguimento del master di Robert Cialdini sulla comunicazione persuasiva.

Stefania, ha creato il metodo PEERS per realizzare copy ed interfacce grafiche analizzando l’inconscio dei tuoi clienti al fine di ottenere il miglior risultato possibile.

Progetta il tuo sito web al meglio, con noi!