E-Commerce salva business

By 29 Settembre 2020

Il mercato online per determinati settori, sembra essere il più popolato.
L’alternativa e-commerce, in questo ultimo periodo, sta sostenendo il business di molte imprese. Cosa sta accadendo?

Il 2020 si sta rivelando l’anno delle vendite online. Le persone stanno scoprendo e apprezzando i vantaggi di acquistare prodotti da smartphone o da computer, restando comodamente a casa o in giro per il mondo. Cogliere questo momento fertile per l’e-commerce e interpretarlo come grande opportunità di sviluppo, garantirà alle aziende B2C di conquistare nuovi consumatori, fidelizzare clienti e incrementare le vendite.

Sono molti i commercianti proiettati verso l’apertura di canali di vendita online, infatti solo in questa prima parte dell’anno si contano 2 milioni di web shopper neonati, sul territorio italiano. Fenomeno sostenuto da una maggiore fiducia e dimestichezza nella digitalizzazione dei pagamenti da parte dei consumatori.

La pandemia da coronavirus ha causato un capovolgimento di classifica nel mercato dell’e-commerce, che ha assistito a un drastico calo del fatturato (-54%) per le aziende storicamente dominanti nella vendita online: turismo, eventi e tempo libero, moda e lusso. Al contempo diversi settori merceologici sono stati presi d’assalto sia durante il periodo della reclusione che tutt’ora, beneficiando così di una crescita del fatturato del 21%:

  • Alimentare à food delivery, ristorazione, supermercati, bevande e alimenti.
  • Editoria e Entertainment à home video, libri, musica, informazione, software. Netflix ad esempio ha acquisito 7 milioni di clienti in più solo nel primo trimestre dell’anno.
  • Salute e Bellezza à cosmetici, profumi, medicazioni, benessere.
  • Abbigliamento à vestiti, scarpe.
  • Arredamento e Home living à giardinaggio, mobili, accessori casalinghi, giocattoli, sex toys.
  • Elettronica à elettrodomestici, hardware, telefonia, audio, video, fotografia.
  • Centri Commerciali à multiprodotto, eBay (B2C).
  • Assicurazioni à polizze, casa, auto, moto.

 

L’E-commerce in Italia vola a + 26%

I dati emersi dall’Osservatorio E-commerce B2C, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, confermano un’accelerazione sulla crescita dello stato dell’e-commerce in questo 2020 e prevedono di raggiungere il valore di 22,7 miliardi di euro, esattamente 4,7 miliardi in più rispetto al 2019.

L’ E-commerce è diventato parte integrante del mercato complessivo italiano e i consumatori orientati verso questo tipo di acquisto sono sempre di più. Durante il periodo di lockdown ha rappresentato quasi l’unico mezzo per la generazione dei consumi, con ricadute sul medio-lungo periodo.

Roberto Liscia, Presidente di Netcomm illustra un quadro globale sulla situazione attuale:

“I modelli di consumo stanno cambiando e il percorso verso l’omnicanalità è oggi, più che mai, in forte accelerazione. La direzione del nuovo eCommerce sarà sempre più glocal, offrendo nuove strade per rafforzare il ruolo storico delle comunità locali e della collettività dei centri abitati. Dall’inizio della crisi sanitaria, infatti, un modello che ha preso piede nel nostro Paese è il proximity commerce, che permette l’integrazione tra i grandi player del commercio elettronico e i piccoli negozianti, i quali, grazie alla logistica e alle piattaforme di delivery, possono raggiungere i clienti residenti nelle zone limitrofe.

Tecnologia, gestione in piattaforma dell’offerta e capillarizzazione della rete logistica sono il mix per rendere vincente il modello dell’eCommerce di prossimità. Grazie al digitale, infatti, i negozi di un territorio possono fare sistema fino a organizzarsi in un micro-marketplace locale, raccogliendo in un’unica piattaforma l’offerta dei commercianti non solo per soddisfare la domanda del bacino di utenza locale, ma anche per favorire un ampliamento dei propri confini, fino all’esportazione dei prodotti.”

Una vera trasformazione economica sociale che, in così breve tempo, ha stravolto le vite di aziende e consumatori.

Le attività di vendita online sono diventate essenziali e vitali per il mantenimento degli affari finanziari di imprese e player privati che a fronte di un inaspettato aumento della domanda online hanno dovuto riorganizzare politiche di vendita e consegna, di gestione del consumatore, modificando i propri modelli di business, per garantire al target sicurezza, flessibilità, risparmio e qualità.

L’esperienza d’acquisto online nasconde anche qualche insidia e svantaggio:

  • assenza di contatto umano tra consumatori e venditori;
  • impossibilità di toccare con mano il prodotto, per assicurarsi della qualità;
  • paura di inciampare in truffe e frodi online;
  • mancanza di rassicurazione nell’acquirente.

 

6 motivi per cui sposare l’idea e-commerce

  1. Shopping online 24h su 24

Le serrande di un e-commerce sono perennemente alzate. Non ci sono differenze tra giorni feriali e festivi, non esistono ferie o weekend ed è possibile gestire gli ordini con serenità anche durante i periodi di inattività. Gli acquirenti sono liberi di procedere con gli acquisti senza limiti temporali e in qualunque momento della giornata.

Per le vendite online è consigliato possedere un magazzino, anche se il sistema più usato è il dropshipping, ossia delegare al fornitore le procedure di imballaggio e spedizione.

  1. Non esistono confini territoriali

Solitamente nel commercio tradizionale le multinazionali o grandi aziende hanno un bacino di clienti che si estende fino a toccare Paesi lontani. Al contrario le piccole-medie imprese sono legate a una realtà territoriale più circoscritta.

Con internet tutti godono della stessa possibilità di raggiungere computer e smartphone di tutto il mondo, ampliando l’utenza sia a livello nazionale che internazionale.

Il web è l’universo perfetto in cui stringere e consolidare contatti con i clienti.

  1. Miglioramento della brand reputation

Servizi di qualità, assistenza al cliente eccellente, strategie di marketing e branding efficaci, comunicazione empatica e coinvolgente, sono i fattori con cui un e-commerce può creare valore per i propri clienti.

È solito considerare che le piattaforme di vendita online siano orientate puramente all’incremento di vendite e fatturato, ciò non toglie che possano contribuire a generare un ritorno di immagine per l’azienda e una reputazione positiva online e offline.

  1. Pianificazione semplificata delle iniziative commerciali

Lanciare un nuovo prodotto, comunicare un’offerta temporanea o diffondere una nuova campagna pubblicitaria online richiede indubbiamente minor tempo, offrendo la possibilità all’utente che si collega al sito e-commerce di scoprire in tempo reale.

Al contrario, per promuovere una campagna promozionale offline è necessario progettare un piano di comunicazione massivo, organizzare eventi e rifornire assiduamente il punto vendita.

Le strategie di comunicazione online sono virali e di rapida diffusione.

  1. Monitoraggio dei percorsi degli utenti

Operare su un canale di vendita online garantisce lo screening completo delle vendite e la profilazione dei clienti, per mezzo degli strumenti di web analytics.

L’analisi dei dati acquisiti comporta l’immediata comprensione dell’efficacia delle singole campagne e stimolando il desiderio di agire per migliorare.

 

Il video marketing incentiva l’e-commerce

I contenuti video si stanno rivelando i più efficaci per le vendite online, motivo per cui aumenta sempre più il numero di brand che decidono di investire in questo strumento di comunicazione.

Dati statistici dimostrano che circa l’80% degli utenti che frequentano siti e-commerce preferisce i contenuti video, rispetto a immagini statiche e descrizioni di prodotto, perché più coinvolgenti, dinamici, vicini alla realtà e ed empatici.

Inoltre è anche stato appurato che i video favoriscono un ranking su Google superiore rispetto alle immagini e l’80% delle conversioni in più sulla landing page.

In ogni caso è sempre bene accompagnare il video marketing con una strategia di content marketing di valore e immagini dettagliate, che sappiano trasmettere messaggi tecnici e precisi.

Le agenzie di marketing e comunicazione giocano un ruolo fondamentale per l’e-commerce. Si occupano di promozione, mantenimento, monitoraggio e distribuzione sui canali di comunicazione digitali innovativi dei negozi virtuali.

 

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