Spot Super Bowl 2021: un inno all’unità

By 10 Febbraio 2021
Print Friendly, PDF & Email

Messaggi chiari, profondi e diretti sono emersi dagli storytelling che hanno disegnato gli spot pubblicitari in onda durante il Super Bowl 2021. Comicità e umorismo non sono mancati, seppur con molta prudenza.  

 

Domenica 7 febbraio 2021, nella magica notte del Super Bowl, si è giocata la 55esima finale del campionato della Nation Football League, dominata dalla squadra di casa dei Tampa Buccaneers che hanno sconfitto i campioni in carica, i Kansas City Chiefs con un netto 31 a 9.

Mai come quest’anno il match si è rivelato una singolare sfida generazionale tra giovani promesse e miti leggendari. Il talentuoso quarterback dei Chiefs, Patrick Mahomes, si è arreso all’esperienza del leader dei Buccaneers, Tom Brady, che con questa vittoria ha raggiunto il suo settimo titolo e conquistato il quinto Mvp (miglior giocatore della stagione) della sua carriera.

La manifestazione sportiva più attesa dell’anno si è reinventata per via delle restrizioni dettate dalla pandemia, organizzando un’edizione insolita e a tratti avvolta da un velo di nostalgia. Si è sentita tanto la mancanza del pubblico, infatti il Raymond James Stadium di Tampa, a fronte dei 66.000 posti disponibili, ha accolto 22.000 spettatori, tra cui 7.500 operatori sanitari invitati in segno di gratitudine.

Il Super Bowl, oltre ad essere l’evento sportivo più importante per gli americani, è la passerella più ambita dalle star della musica e dai grandi brand che sfilano con i loro sorprendenti spot pubblicitari.

Per la prima volta, assenti investitori noti come Coca-Cola, Hyundai, Pepsi e Budweiser. Nonostante ciò, le marche protagoniste del palcoscenico di Tampa hanno saputo intrattenere la platea mondiale con originalità, ironia e creatività, superando lo status quo con uno straordinario trionfo di emozioni.

Pepsi ha deciso di tagliare il budget per finanziare lo show di The Weeknd dell’intervallo e acquistare lo spazio pubblicitario per due brand di sua proprietà Mountain Dew e Frito-Lay.

Budweiser quest’anno ha scelto di ridimensionare il budget e rendere omaggio all’America con un video clip che lancia messaggi di speranza, coraggio e unità. Con una commovente narrazione esalta la solidarietà del popolo americano, stimola il desiderio di rialzarsi e andare avanti per superare ostacoli e sconfiggere grandi battaglie insieme. La restante parte della sua quota è stata destinata al supporto della campagna vaccinale.

 

Il tono di voce del Super Bowl 2021

L’attuale contesto storico-culturale ha alterato e modificato l’essenza delle strategie di marketing che dirigono la sceneggiatura degli spot pubblicitari e gestiscono il dietro le quinte delle campagne di comunicazione, il cui compito è quello di consegnare agli spettatori una lettura del sentiment generale del momento.

Nessun accenno alla politica e un tono di voce comico dagli angoli smussati, hanno caratterizzato il linguaggio degli storytelling andati in onda, capaci di farci sorridere, riflettere ed emozionare. L’ironia e la comicità demenziale, trattati con delicatezza e creatività, hanno conferito vivacità e brillantezza agli spot.

Le mura domestiche e i giardini privati, sono state tra le ambientazioni più gettonate, quasi a testimoniare la voglia di tornare alla normalità.

Dalle narrazioni sono emersi aspetti legati alla psicologia dell’evasione, tra cui la fuga dalla realtà come strategia per fuggire e partire alla ricerca di sicurezza e tranquillità che solo in un mondo fantastico e con l’aiuto di supereroi è possibile trovare.

Rispetto alle edizioni passate, sono stati pochi gli spot che hanno affrontato tematiche sociali. Una su tutte Cadillac che con il suo annuncio pubblicitario lancia l’importante promessa della tecnologia rivolta all’umanità: garantire accessibilità e inclusione al servizio dell’autonomia per offrire a tutti la possibilità di raggiungere i propri obiettivi. Lo spot, infatti, racconta la storia di Edgar, figlio di Edward Mani di Forbice, destinato a dover superare una serie di ostacoli nel lungo percorso della sua vita.

La tecnologia giunge in suo aiuto. La madre, interpretata da Winona Ryder, regala al ragazzo la nuova All-Electric Cadillac LYRIQ e il sogno di guidare un’auto senza problemi si avvera.

Un’idea geniale e intelligente, che ha subito conquistato tantissime visualizzazioni e l’interesse di tanti esperti di marketing.

 

Trame intrecciate a strategie di marketing perfettamente elaborate. Ecco una panoramica degli spot che ci hanno incuriosito maggiormente.

  1. Amazon Alexa

Immaginiamo: quale potrebbe essere il miglior contenitore per Alexa?

Uno spot che stimola la fantasia e ci travolge in un viaggio surreale. La protagonista, dipendente dell’azienda, dopo aver visto dalla finestra l’annuncio del film Without Remorse (da aprile 2021 disponibile su Prime Video), sogna il corpo di Michael B. Jordan come la personificazione dell’assistente vocale Alexa. Nell’accogliente e dolce casa, tra i due si instaura un profondo legame e un intimo dialogo, tanto da far innervosire e ingelosire il marito della giovane donna.

L’uso e la combinazione di ironia e creatività, filone comunicativo che Amazon segue ormai da tre anni, compongono un esilarante racconto in grado di creare connessioni emotive e coinvolgimento sensoriale nello spettatore.

Per la realizzazione dell’annuncio Amazon ha collaborato con Lucky Generals, al fine di promuovere il nuovo design dell’altoparlante intelligente.

 

  1. Ford

#FinishStrong è la call to action usata da Ford nel suo spot pubblicitario, forse l’unico ad aver affrontato il tema della pandemia in maniera diretta e trasparente.

In 30 secondi Ford, attraverso la rassicurante e calda voce dell’attore Bryan Cranston, invita noi spettatori a continuare a proteggerci e prenderci cura di noi stessi e di chi ci sta attorno per uscire insieme da questo momento buio. Scene che incoraggiano i cittadini americani a collaborare per garantire la sicurezza generale e salvare vite umane fino a che il vaccino non sarà disponibile per tutti.

Il video trasmesso durante il Super Bowl promuove la campagna “Finish Strong”, partita il 1° gennaio e ideata con il nobile scopo di sostenere la lotta al virus.

 

  1. Bud Light Legends

Budweiser quest’anno ha acquistato spazi pubblicitari da destinare solo ai suoi prodotti “secondari”, tra tutti Bud Light.

Il brand produttore di birra e sponsor del NFL, ci ha intrattenuto con uno tra gli annunci più divertenti dell’anno, a tema Avangers: Endgame.

Lo spot rappresenta la conclusione dell’intera linea narrativa andata in onda su tutti i media negli ultimi mesi, i cui protagonisti sono personaggi fantastici divenuti famosi grazie a Bud Light. Esattamente come nel film Marvel, il brand richiama tutti i suoi supereroi per compiere insieme un destino: aiutare l’autista del camion trasportatore di birra, a risistemare le confezioni cadute per strada durante un incidente e permettere ai consumatori di poterle riacquistare nel minimarket.

Come in tutti i racconti, anche questo spot termina con la perdita di un supereroe che, casualmente, indossa un’armatura. Chissà a chi ci fa pensare!

 

  1. Jeep

Sorpresa delle sorprese al Super Bowl 2021: Bruce Springsteen protagonista dello spot pubblicitario di Jeep, girato e prodotto direttamente in loco qualche giorno prima dell’evento, solo quando l’artista ha accettato di comparire nelle pubblicità. Rare volte accade, l’ultimo episodio risale al lontano 1974.

Un inno all’unità, alla comunione e all’uguaglianza recitato da Bruce che ci coinvolge in un viaggio, a bordo di una Jeep, verso una chiesetta accogliente del Kansas, geograficamente collocata al centro degli Stati Uniti, sempre aperta a tutti. La narrazione ruota attorno a questa significativa e profonda metafora, con cui “The Middle” invita i cittadini a ritrovare e amare la terra americana comune a tutti esattamente come quella cappella, punto nevralgico da cui ripartire per riacquistare quell’equilibrio perso per strada, a causa del desiderio di imporre idee e visioni del mondo differenti anziché lasciare spazio alla tolleranza.

“[…] The Middle has been a hard place to get to lately. Between red and blue. Between servant and citizen. Between our freedom and our fear. […]”

Con l’espressione finale del video “ReUnited States of America“, Bruce rimarca il difficile periodo caratterizzato da scontri politici e sociali, oltre che dalla pandemia, evidenziando l’importanza di puntare sui valori universali che possano riaccendere negli statunitensi il forte senso di appartenenza ad una comunità.

 Il racconto vuole essere un messaggio di speranza e ci incoraggia ad andare oltre le paure per tornare ad essere liberi, attraversare ciò che ci divide per superare le distanze fisiche e culturali.

Da notare, nel corso della narrazione, l’associazione della parola libertà a due elementi significativi ben inseriti nella strategia di comunicazione del brand, come potenti leve comunicative.
La prima volta che Bruce pronuncia “Freedom” compare la Jeep e la seconda volta il cavallo, simbolo della libertà dei mustang americani.

“Our light has always found its way through the darkness.
And there’s hope on the road…up ahead.”

 

  1. Toyota

Una storia di potere e salvezza che in un minuto è in grado di trasmettere emozioni intense.
Lo spot pubblicitario di Toyota ha fatto commuovere proprio tutti.

Le riprese e i fotomontaggi spettacolari che rappresentano scene di nuoto, metafora della vita che scorre inesorabile e compagno fedele dell’intero percorso di crescita della ragazza, ricostruiscono e narrano la storia della campionessa paralimpica Jessica Long, nata in Siberia e adottata da genitori americani.

La scena più significativa del video raffigura la mamma di Jessica, nel momento in cui decide le sorti della propria famiglia e cambia la vita di una bambina con gravi problemi di salute. La signora Long, al telefono, accetta di adottare Jessica pur sapendo che le saranno amputate entrambe gambe perché affetta da una malattia rara:

“It might not be easy, but it’ll be amazing. I can’t wait to meet her.”

Un’esclamazione che scrive la storia e dà il via ad un viaggio di forza, speranza e resilienza.
La famiglia Long è stata la fonte di rinascita per Jessica e il trampolino di lancio che l’ha condotta a realizzare i propri sogni; i genitori adottivi le hanno insegnato a trasformare le difficoltà in opportunità e lottare sempre con coraggio. Oggi è 13 volte medaglia d’oro alle Paraolimpiadi.

Lo spot si conclude con un messaggio diretto e profondo: “We believe there is hope and strength in all of us” firmato “Toyota. Proud Partner of Team USA.”

 

  1. Uber Eats

Un simpatico e divertente sketch in cui Mike Myers e Dana Carvey tornano insieme nei panni di Wayne e Garth, personaggi del film storico Wayne’s World, in Italia tradotto negli anni ’90 con “Fusi di Testa”, accompagnati dalla rapper Cardi B.

Con umorismo lo spot pubblicitario di Uber Eats affronta il delicato tema della chiusura forzata dei ristoranti e della grande crisi che li ha investiti a causa della pandemia.

Lo scopo è incoraggiare e convincere le persone a supportare i ristoranti e le aziende locali.

“Eat Local. Support local.”

 

  1. General Motors

Lo spot pubblicitario di General Motors è uno storytelling a metà tra satira e humor, in cui l’attore comico californiano Will Ferrel dichiara simpaticamente guerra alla Norvegia perché vende più veicoli elettrici rispetto agli Stati Uniti, con una promessa:

“Crush them! Let’s go America”

Un odio che sfocia nel desiderio di testare e dimostrare al mondo che la nuova batteria Ultium di General Motors è tra le più performanti. Intraprende così un viaggio verso la Norvegia e coinvolge altri cittadini statunitensi, interpretati dai colleghi Kenan Thompson e Awkwafina, salvo scoprire alla fine di essere approdato per errore in Svezia.

No Way Norway, uno spot chiaramente ironico e caratterizzato da una narrazione geniale attraverso la quale il brand comunica la sua nuova politica di elettrificazione e promette la progettazione di 30 nuove automobili a emissioni zero entro il 2025.

 

  1. Chipotle

Uno spot nato da una domanda dalla chiara vocazione sostenibile e responsabile: può un burrito cambiare il mondo?

Il protagonista del racconto è un ragazzino che, mentre mangia il burrito messicano, immagina come una filiera produttiva più sostenibile possa impegnarsi nella costruzione di un futuro migliore, cambiando il modo di gestire l’acqua, la terra e la coltivazione.

Una scelta strategica ben studiata e per niente fortuita, quella di dare voce alle generazioni future sempre più interessate ai temi legati alla sostenibilità e al green, attraverso l’immaginazione del giovanissimo protagonista. Sono loro il nostro domani e con le loro scelte influenzeranno il marketing dei brand.

La narrazione illustra innovativi processi di produzione a zero emissioni di carbonio, capaci di salvaguardare la salute del pianeta e al contempo rendere felici gli agricoltori. Prendersi cura della propria terra significa prendersi cura di sé stessi.

Il brand è attivo già da anni nella promozione del messaggio “Food with Integrity” e ha inoltre lanciato il Chipotle’s Farmer Foundation con un investimento di cinque milioni di dollari per sostenere nei prossimi cinque anni le nuove generazioni di agricoltori e allevatori.

 

È stato difficile selezionare solo otto spot pubblicitari tra i tanti trasmessi durante il Super Bowl.
La scelta è stata dettata esclusivamente dalle emozioni percepite durante la visione e dai messaggi che più hanno fatto vibrare le corde del nostro cuore.

Quali sono stati invece i tuoi preferiti?

 

Segui i nostri social! Siamo su Facebook e LinkedIn.

Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter.

Contattaci per una consulenza